luciani

Dott. Luciani buongiorno, in Modulo Group quale ruolo ricopre ed in particolare in cosa consiste la sua attività quotidiana?
In Modulo Group ricopro il ruolo di CEO, e ho il piacere di coordinare e di gestire la divisione “Executive Head Hunting”.

Da cosa nasce la sua passione per il mondo dell’Head Hunting?
Sono particolarmente appassionato a come riuscire ad integrare i modelli organizzativi delle aziende ad una visione strategiche di sviluppo delle stesse. Mi seduce e mi affascina in particolar modo il come le idee imprenditoriali/industriali nascano e si sviluppano in modo differente in base al team di lavoro.

Chi fa la sua professione come deve guardare al futuro del mondo dell’Head Hunting?
È fondamentale che un buon head hunter sia sempre aggiornato sia sotto il profilo delle strategia sia dei modelli operativi ed organizzativi aziendali. In particolar modo deve essere molto attento alle dinamiche internazionali dei mercati. Credo infatti che sempre più un buon head hunter abbia la necessità di far parte dei mercati internazionali e non solo sentirsi circondato da semplici etichette di networking.

Giustamente Lei sottolinea l’importanza del rimanere aggiornati, sempre al passo. Quanto tempo dedica alla sua “formazione”? Ritiene che un manager come lei debba riservare ogni settimana del tempo al proprio miglioramento?
Con il passare del tempo, man mano che il tuo livello professionale cresce ed aumento, le tue conoscenze sono spesso il frutto delle esperienze che hai vissuto. Lavorando nel mondo della consulenza si ha la fortuna di poter apprendere ogni giorno cose nuove e quindi di accrescere il proprio bagaglio. Dedicato almeno il 10% del mio tempo a progetti che mi permettano di avere un ruolo internazionale sia in Europa che Extra UE in particolar modo mi riferisco agli Stati Uniti ed alla Cina.

Modulo Group non è la sola azienda nel panorama italiano che si occupa di Ricerca e Selezione di personale Qualificato, di Head Hunting. Cosa la distingue dai propri competitor?
Credo che uno dei punti di forza di Modulo Group stia nella capacità di gestire la complessità.
Infatti capita sempre più spesso che i clienti che si rivolgono a noi hanno bisogno di risolvere problematiche che da soli non sono in grado di risolvere e comprendere, anziché chiederci la semplice realizzazione di un progetto di formazione o di ricerca di un manager.
Questo infatti deve e sarà nel prossimo futuro il ruolo della nostra azienda: portare a termine con semplicità progetti spesso molto complessi permettendo al cliente di sentirsi affiancato da esperti che garantiscono sicurezza e stimolo a crescere.

Dott. Luciani, la sua esperienza nel mondo dell’Head Hunting, ed in particolar modo la sua capacità di risolvere problemi aziendali, Le hanno dato modo di gestire al meglio i rapporti con i suoi collaboratori?
Sicuramente, occupandomi di selezione del personale da molti anni mi rendo conto che la selezione va di pari passo con la formazione. La velocità con la quale le imprese sono “costrette” a cambiare per adattarsi al mercato è impressionante. Quindi se da un lato la selezione ti permette di inserire persone “allineate” al presente e all’immediato futuro dell’azienda, è fondamentale che tutti i collaboratori dell’azienda abbiano chiaro in mente cosa il mercato richiede.
Per fare questo un manager deve coniugare la visione manageriale dell’organizzazione aziendale (più asettica e meccanica) con una visione più psicologica, che talvolta può soffrire di una certa mancanza di concretezza.

Verso dove si sta dirigendo il mondo della Ricerca e Selezione del Personale di Alto Profilo?
Ritengo che il nostro mondo si stia orientando in due direzioni principali:

INTERNAZIONALITÀ
Dove intendo la reale conoscenza pratica del business anche al di fuori del perimetro nazionale. Alla fine l’Italia e l’Europa sono un mercato interessante ma non più esclusivo. Un buon head hunter deve capire e consigliare il cliente non solo su chi dover/poter ricercare ma deve anche istruirlo sulle varie modalità con cui vengono fatte determinate attività.

MANAGERIALITÀ
È necessario che un buon head hunter abbia la voglia e il desiderio di sedersi al tavolo del CDA con l’obiettivo di affermare anche il proprio punto di vista. Ovviamente il linguaggio dovrà esssere tarato in base a chi lo ascolta, più che nel cercare di dimostrare le proprie competenze. Ma è essenziale che la visione manageriale e la visione delle risorse umane si “fondano” sempre di più.

Quanto le aziende sono consapevoli oggi che hanno bisogno di realtà come Modulo Group?
Come in ogni settore non tutte le aziende sentono il bisogno di avere al proprio fianco un’azienda come Modulo Group. Mi rendo però anche conto che chi scegli di essere affiancato da un’azienda come Modulo Group spesso sta vivendo un momento di forte sviluppo e successo. Questo non solo per merito nostro, ma spesso è il segnale che la visione del “faccio tutto io e del so tutto io” degli imprenditori che fino a pochi anni fa ha caratterizzato le aziende “padronali” venete e più in generale quelle italiane sta evolvendo verso un vero ruolo di “imprenditore di impresa”.

Come vede oggi il mercato del lavoro? E come crede evolverà ne prossimo futuro?
Il mercato è in crescita per chi sa e saprà interpretarlo. Vedo sicuramente una forma di estremizzazione: da un lato persone che faranno molta difficoltà a restare o rientrare nel mercato del lavoro, dall’altro persone molto richieste non tanto per le proprie competenze ma per il proprio approccio al lavoro e ai successi che riescono a portare in azienda. Sempre più spesso si svolge un ruolo di cacciatori di teste verso aziende di successo perché si ipotizza (anche se non è sempre vero) che vi lavorino persone di maggior successo.
Per l’immediato vedo il mercato del lavoro come un mercato in evoluzione caratterizzato da maggiore flessibilità e talvolta instabilità.
Nel prossimo futuro vedo un mercato del lavoro molto più “estremo” da un punto di vista collaborativo (ma forse, quest’ultima è una visione un po’ prematura).